Minoranze silenziose – I non-fumatori che considerano i fumatori degli esseri umani

Il 31 maggio è stata la Giornata mondiale senza tabacco e mi è capitato di leggere questo post dal blog Macchianera. E’ abbastanza equilibrato, anche se è scritto con quel leggero nervosimo di sottofondo, tipico di chi sta smettendo di fumare.
La mia famiglia è tradizionalmente e pesantemente anti-fumo. Siamo dei segugi che peggio dei cani da tartufo. Individuiamo uno che è stato vicino a uno che ha fumato a un giorno e 200m di distanza. Anche per questo motivo sulla porta di casa c’è addirittura il cartello vietato fumare. Perchè fumare è dannoso e stupido, di conseguenza in un certo senso lo sono anche i fumatori.
Poi un giorno vidi Carla Fracci in tv che predicava “un corretto stile di vita“. Era una pubblicità “contro” chi mangia male, o nel mio caso troppo. Quando ho visto il mio vizio privato obiettivo del riprovevole e riprovato sguardo di vari VIP , mi sono sentita all’improvviso ingiustamente perseguitata fin nel seno della mia umile casa.
A quel punto mi sono sentita umanamente vicina a quei milioni di impenitenti fumatori bersagliati da anni da campagne pubblicitarie anti-fumo. “Ma che ve ne importa?” – è stata la mia prima reazione – “In fondo ognuno è libero di fare qualcosa di stupido nella propria vita.”
Diciamo che le cose non stanno proprio così. In fondo, in teoria, il motivo per cui queste abitudini vengono “perseguitate” è perchè non sono solo problemi privati, ma sociali.
Sta di fatto che da allora ho cominciato a vedere nei fumatori un volto…come dire….più umano. In fondo siamo tutti sulla stessa barca piena di buchi, e tutti siamo riluttanti a metterci in salvo.
Ma ssiiiiii! In fondo ….Oltre agli arroganti che ti chiedono in treno in uno scompartimento 3×2 coi finestrini chiusi ermeticamente “Posso fumare?” con la sigaretta già accesa in mano….Oltre a quelli che forniscono tappeti di cicche per scale, bagni, balconi, davanzali…Oltre quelli che ostentano di fumare alla finestra quando fuori c’è la bora e il fumo viene ancor di più accuratamente sparso per tutta la stanza….Oltre quelli che ti fumano in faccia, tu tossisci perchè stai morendo, e lui ti dice “Vuoi che smetta?” con un sorrisetto tanto-non-smetto-manco-se-paghi-stupido-essere-inferiore-
che-non-fai-una-cosa-fica-come-fumare-brutto-salutista-di-m……
Oltre questo c’è quella meravigliosa solidarietà ecumenica verso il mondo che fa dei fumatori una grande tribù senza discriminazioni di lingua, razza, religione, opinioni politiche o sessuali: si “accendono” a vicenda tutti, senza bisogno di parole ma grazie a un solo, poetico accenno. Meraviglioso! Da studiare! Il mondo ha ancora una speranza.
Quando i vizi fanno la virtù!

3 commenti

  1. Bel post, ti ringrazio per averci “accettato”, dopo essere stato uno di quei segugi antifumo che tanto odio. 🙂
    Buona giornata.

    1. Dovere!;)

  2. ODDIO! MI HAI UCCISO! HAI AMMAZZATO TUTTI I FUMATORI 😛 vizio inutile e scemo che nel mio caso è inizato a 12 anni per fare il fighetto. pazienza sopporterò tutte le campagne antifumo, anche se dico uan cosa, anche se dicendola vado troppo sul dibattito… SMETTERò DI FUMARE SOLO QUANDO SARANNO FUORI COMMERCIO! lo stato vuole il nostro ben no? è per questo che ci sono le eleghe antifumo?

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