Minoranze silenziose – Le poliziotte senza giubotti di pelle

La fine di settembre non è più tempo di vendemmia come nelle poesie che ci facevano imparare a memoria da piccoli, è l’inizio del periodo di garanzia. È la stagione in cui la TV si sveglia dal letargo estivo e spara tutto ad un tratto le sue maggiori “perle” acchiappa-audience. Tra le altre cose ricominciano le fiction storiche, come La squadra  e Distretto di polizia . Io personalmente preferisco la prima, perché La squadra è l’unica fiction che col tempo migliora invece di peggiorare (e se considerate che è all’ottava edizione!…). Tuttavia nemmeno questa serie sfugge al luogo comune. Napoli=pizza e mandolino? No. Poliziotto=giubotto di pelle. Trauma da Starky ed Hutch evidentemente. Ma non solo. Ad esempio siccome sempre più spesso sono presenti personaggi di donne-poliziotto-pure-e-dure, come si fa a segnalarle agli spettatori? Mutismo e assenza di sorrisi? No. Giubotto di pelle, magari rosso…
Son cose che ti chiedi dove avrà fatto il costumista a trovare un giubotto così… Ma scusate, voi li avete mai visti in vetrina? Avranno setacciato i mercatini dell’usato.. A me tutta questa banalità mi ricorda solo un episodio di Friends in cui Ron decide di fare il fico mettendosi un pantalone di pelle. Poi corre in bagno a toglierseli perchè suda come un maiale…

3 commenti

  1. pensavo fosse uno dei soliti post contro la tv invece era un innovativo post PRO tv. pollice verso.

    1. pro tv? e da cosa lo deduci?

  2. AGGIORNAMENTO
    Da una intervista a Isabella Ferrari (nella foto) su D La Repubblica delle Donne del 6 ottobre 2007:
    E la giacca di renna di Distretto di polizia, che poi “veniva direttamente dal mio armadio”, è andata a un’asta di beneficenza

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