Nuntio vobis gaudium magnum

Dopo diverse ricerche, patemi e attese ho trovato un buon portatile a un buon prezzo. Le parole magiche sono HP Pavilion DV5 1225el (il modello) e Misterprice (il negozio on line di informatica dove l’ho acquistato a 630 euro, spese varie incluse). E pensare che sei mesi fa lo guardavo agognante nei negozi a 900 euro!

E’ comprensibile che fossi entusiasta di questo tanto decantato e-commerce! Però poi ho visto sulla sactola del notebook due aetichette: una della Hp che lo spediva a Misterprice, e una di Misterprice che lo spediva a me. Dunque in questo è consistito il ruolo del negozio on-line? A metterci un’altra etichetta e a incassare? E pensare che questo sito in particolare ha almeno una sede, un negozio o magazizno fisico dove i fortunati milanesi possono andare a ritirare la merce senza spese di spedizione. Altri siti famosi come Eprice e Mediashopping, da quello che ho capito si appoggiano a Misterprice limitandosi a gestire il sito (che è ovviamnete molto simile a Misterprice). La cosa “bella” è che all’inizio avevo trovato lo stesso computer a un prezzo ancora inferiore su E-price, però poi…..hanno cambiato il prezzo mentre facevo la procedura di acquisto! Mi sono trovata un totale di 700 euro invece di 600! meno male che me ne sono accorta! E alla faccia della serietà!

D’altra parte vedendo la fattura mi sono resa conto che il prezzo vero, senza IVA, si aggira sui 500 euro. Toglici il guadagno di misterprice, toglici il trasporto e la pubblcità, toglici il guadagno di HP… ma quanto costa poco produrre un notebook made in China fornito di tutte le ultime tecnologie?

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