Tiziano Ferro + Firenze = capolavori

Ho vinto i biglietti per il concerto di Tiziano Ferro a Firenze e ne ho approfittato per fare una breve vacanza con mamma. Eccezionale. Siamo partite il 22 mattina con un Intercity diretto Formia-Firenze. Consigliatissimo  l’Hotel Colorado anche se per arrivarci abbimo fatto fatica perché Firenze ha uno stranissimo sistema di organizzazione dei numeri civici delle strade. Dopodiché Galleria dell’Accademia (il vecchio David fa sempre un certo effetto visto da vicino…) e passeggiata nel centro verso il Duomo.

Mezz’ora di riposo-piedi in albergo e via verso il Nelson Mandela Forum per il concerto. Che tirchi quelli di RDS: ho vinto si i biglietti, ma quelli peggiori al lato del palco, in alto a tutto, di fronte all colonna delgi amplificatori che da una parte ci stonava, dall’altra tagliava a metà la visione del palco. Per fortuna non eravamo la per la visione, ma per l’ascolto. E’ piaciuto perfino a mamma! Comunque non è venuta nessuna foto del concerto, per vostra fortuna.

Il giorno dopo  Chiosto di San Marco (a due passi dall’hotel) e ovviamente gli Uffizi. Recupero della valigia in hotel, dopodichè treno.

Tutti i musei erano gratuiti per la Settimana della cultura.  Che fortuna! Certo due ore di fila per gli Uffizi non ce li ha levati nessuno. Che pazienza! La cosa assurda è che prima di entrare abbiamo dovuto buttare le bottiglie d’acqua. Poi nel bar interno una mezzo litro costava 1 euro e ottanta. Che rabbia! Solo in Italia nei musei ci sono questi divieti assurdi… come quello di non fotografare.  Che pensano, che così vendono più cartoline? Non lo sanno che di fronte a un capolavoro l’essere umano medio è a disagio (non sapendo spiegarsi perchè è un capolavoro) e l’unico sfogo che ha è di “fare la foto”? Perché credete che si vada a vedere la Gioconda?

Questo mi ricorda che nell’Accademia era esposta una fotografia di Thomas Struth che ritraeva i turisti che guardano il David, dal punto di vista del David:

Credevo di averlo inventato io,  nel lontano 2005,  al Louvre…

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